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Reclami, ricorsi e conciliazione
Nel caso in cui sorga una controversia tra il Cliente e la Banca relativa a prodotti e servizi bancari e finanziari o a servizi, può presentare un reclamo alla Banca compilando l'apposito form presente sul sito cliccando qui  o inviare raccomandata a/r o per via telematica, anche attraverso la PEC, indirizzato a:

doBank S.p.A.   
Ufficio Reclami
P.tta Monte, 1  
37121 Verona  
Tel. 800 44 33 94
Fax: + 39 06 47979820
Indirizzo e-mail: corrispondenzasensibile@doBank.com

PEC: dobank.pec@actaliscertymail.it


La Banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento, se il reclamo è relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari di credito e di pagamento, mutui, finanziamenti o entro 90 giorni dal ricevimento se il reclamo è relativo a servizi di investimento.
 

Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice, può:


1) in caso di controversie inerenti ad operazioni e servizi bancari e finanziari:
  • rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF): se l'operazione o il comportamento contestato è successivo alla data del 1°.1.2009; nel limite di Euro 100.000, se il reclamo comporta la richiesta di una somma di denaro; senza limiti di importo, in tutti gli altri casi. Per sapere come rivolgersi all'ABF, consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla Banca. Resta ferma la possibilità per il Cliente e per la Banca di ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria;
  • singolarmente o in forma congiunta con la Banca, anche in assenza di preventivo reclamo, attivare una procedura di conciliazione finalizzata un accordo. Questo tentativo sarà eseguito dall'Organismo di Conciliazione Bancaria costituito dal Conciliatore BancarioFinanziario delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.conciliatorebancario.di ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo.

2) in caso di controversie inerenti a servizi e attività di investimento:
  • singolarmente o in forma congiunta con la Banca, anche in assenza di preventivo reclamo, attivare una procedura di conciliazione finalizzata un accordo. Questo tentativo sarà eseguito dall'Organismo di Conciliazione Bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.conciliatorebancario.di ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo.
  • rivolgersi all'Ombudsman-Giurì Bancario: i) se il fatto contestato è stato posto in essere nei due anni antecedenti la presentazione del 100.000 euro se il reclamo comporta la richiesta di una somma di denaro; iii) senza limiti di importo in tutti gli altri casi. Per ulteriori sito www.conciliatorebancario.it
  • rivolgersi alla Camera di Conciliazione ed Arbitrato presso la Consob, non appena operativa, per controversie in merito all'osservanza obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con gli investitori.