X
Cosa stai cercando?
Fitch conferma i rating dello special servicer italiano doBank, con “Rating Watch Negative”
24 Novembre 2015
Fitch Ratings ha confermato a doBank S.p.A. (precedentemente nota come UniCredit Credit Management Bank S.p.A. - UCCMB), i rating 'RSS1-' e 'CSS1-', rispettivamente per operazioni di mutui ipotecari e commerciali, mantenendo il "Rating Watch Negative".

Il 30 ottobre 2015, dopo approvazione regolamentare, UniCredit S.p.A. (BBB + / Stabile / F2) ha completato la cessione del 100% del capitale sociale di UCCMB a Fortress Investment Group LLC. A seguito della cessione, UCCMB è stata rinominata "doBank S.p.A." e le è stata concessa licenza bancaria.

Dopo il passaggio di proprietà, il servicer non ha più potuto beneficiare del sostegno finanziario di un istituto sottoposto a valutazione (UniCredit), da qui l'impatto negativo sul rating di doBank. Tuttavia, doBank potrà ancora contare sul sostegno di Fortress, già attiva nel mercato europeo attraverso la proprietà indiretta di altri servicer valutati da Fitch, compresa l'italiana Italfondiario S.p.A. (RPS2 + / RSS1- / CPS2 / CSS1-).

Poiché né doBank né la sua controllante sono valutate come istituti finanziari, doBank viene considerata come entità autonoma. Le sue condizioni finanziarie sono state poco stabili negli ultimi cinque anni, ma Fitch ritiene che questo sia dovuto ai cambiamenti dei principi contabili e dei criteri di valutazione. Le informazioni fornite all'Agenzia sulle modifiche apportate agli accordi di servicing esistenti e alla strutturazione delle fee, suggeriscono che probabilmente, in futuro, doBank sarà in una posizione finanziaria positiva.

Fitch prende in considerazione anche gli specifici action plans che il servicer ha dovuto attuare al fine di ridurre il rischio operativo connesso con la perdita di alcune funzioni di supporto legate ad UniCredit. Tuttavia, ad oggi l'Agenzia non è in grado di valutare pienamente l'impatto di questi cambiamenti.

Fitch si riserva di completare la valutazione operativa di doBank nella prima metà del 2016, momento in cui si risolverà il "Rating Watch Negative". A seconda del risultato dell'assessment, si giungerà ad una conferma del rating o ad un downgrade.

Dal momento che la risoluzione post-vendita potrebbe richiedere anche più di sei mesi, nessuna ulteriore azione di valutazione sarà mossa nei confronti di doBank, a meno di modifiche sostanziali.